|
|
|
|
|
|
|
Agenda degli Eventi
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
Callisto Caravario nasce a Cuorgnè (Torino), l’8 giugno 1903 e nel 1930 muore in Cina insieme a Mons. Versiglia. Trasferitasi la famiglia a Torino, egli frequentò l’oratorio, la scuola elementare salesiana e il ginnasio a Valdocco. I suoi compagni ancora viventi lo ricordano devoto, riservato, calmo, intelligente, amabile e soprattutto "limpido".
E’ un adolescente molto attento all’attività dei missionari; si fa premura di incontrarli e di informarsi dell’azione missionaria nell’occasione delle loro visite a Valdocco. Sedicenne entra a far parte dei salesiani di Don Bosco. Tre anni dopo, incontra Mons. Versiglia di passaggio a Torino. "La seguirò in Cina", promette e sarà di parola. S’mbarcò a Genova, a 21 anni. "Sono contento del sacrificio che ho fatto" ha scritto. | |
| Lavora in Estremo Oriente, nella lontana isola di Timor, ma prima di tutto a Shanghai e dopo a Schiu Chow, dove completa la sua preparazione e viene ordinato sacerdote, da Mons. Versiglia, nel 1929. "Il tuo Callisto – scrisse alla mamma, che condivideva lo spirito missionario – non è più tuo: deve essere completamente del Signore!". Poi scrisse tra le sue riflessioni: "Sarà breve o lungo il mio sacerdozio? Non lo so, l’importante è che io presenti al Signore il frutto dei doni ricevuti". Lo presentò l’anno dopo con il generoso martirio. Il suo vescovo cercò di salvarlo: "Io sono vecchio – disse agli assassini – fucilate me, ma liberate lui così giovane". I briganti non ebbero pietà. In odio alla fede e per vendicarsi della strenua lotta sostenuta da lui per difendere la dignità personale di tre giovani donne, lo uccisero e lo associarono alla gloria del martirio.
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|